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. Il POR 2007-2013: Obiettivi, Ambiti, Dimensione Trasversale, Assi

Per attuare le strategie del FSE La Regione Emilia-Romagna ha definito per il periodo 2007-2013 un Programma Operativo Regionale(POR) in cui definisce obiettivi, ambiti e assi di intervento.
 
Obiettivi e ambiti di intervento
Obiettivo generale individuato per l’attuazione del programma di competitività e occupazione attraverso il FSE è quello di sostenere la crescita economica e sociale e il suo impatto occupazionale, coniugando la qualità dell’occupazione e la valorizzazione delle risorse umane con la qualità dello sviluppo economico e la coesione sociale, attraverso investimenti sul sapere e sulla qualificazione del lavoro che diano fondamento e prospettiva all’obiettivo della società della conoscenza, e a quello di pari opportunità di accesso e permanenza nel sistema regionale dell’istruzione, della formazione e del lavoro.
L’obiettivo generale della strategia regionale è declinato in due ambiti che hanno costituito la base di riferimento per elaborare le priorità degli Assi della programmazione 2007/2013:
  • Qualificare l’obiettivo della società della conoscenza rafforzando il livello quantitativo e qualitativo dell’apprendimento lungo tutto l’arco della vita, con riferimento alle esigenze di sviluppo economico e sociale del sistema regionale, e quindi con una particolare attenzione ai temi della formazione superiore, della ricerca e del trasferimento e sviluppo dell’innovazione.
  • Promuovere ed accrescere la qualità delle condizioni e delle prestazioni di lavoro,
    limitando i rischi di precarietà e de-professionalizzazione, e sviluppando politiche attive per rafforzare la qualificazione del lavoro, nonché un sistema di servizi per il lavoro che favoriscano l’occupabilità delle persone e la domanda di personale qualificato da parte delle imprese.
 
Dimensioni trasversali: pari opportunità e interculturalità
Centrali in questa strategia sono la dimensione trasversale delle pari opportunità e le politiche per l’interculturalità, intesa quest’ultima come la migliore strategia di risposta alla questione delle differenze, in direzione della valorizzazione delle identità e della parità di accesso ai diritti di cittadinanza nel contesto regionale.
Interculturalità
La Regione intende perseguire l’obiettivo dell’interculturalità, risorsa fondamentale per gli obiettivi di sviluppo economico e di coesione sociale, sia a livello di sistema, innovando la rete delle organizzazioni pubbliche e private attraverso un costante adeguamento culturale e professionale degli operatori, sia a livello di filiera di intervento, agendo sui versanti dell’integrazione educativa, formativa e sociale, nonché della valorizzazione professionale e occupazionale degli immigrati.
Pari opportunità
Relativamente alle pari opportunità, la Regione assicura promozione della parità di genere e delle pari opportunità nelle fasi di preparazione, attuazione, monitoraggio e valutazione dei programmi operativi. Garantisce  il pieno rispetto del principio di non discriminazione durante tutte le fasi dell’attuazione dei Fondi e in particolare rispetto all’accesso agli stessi.
La Regione Emilia-Romagna è impegnata da tempo sul tema delle pari opportunità in particolare con azioni volte alla costruzione di una rete di servizi che hanno consentito l’accesso delle donne al mercato del lavoro o che sono di supporto in situazioni di disagio e svantaggio sociale; con la promozione di organismi di parità regionali; con la promozione di progetti e politiche per migliorare la condizione delle donne nel mercato del lavoro e per favorire la conciliazione tra lavoro e vita familiare; con il sostegno a progetti e interventi che assumono il punto di vista di genere trasversalmente e potenzialmente in ogni ambito delle politiche regionali.
L’integrazione del principio delle pari opportunità nei Fondi strutturali costituisce un contributo fondamentale per il raggiungimento della reale efficacia degli interventi. Il superamento delle ineguaglianze nel mercato del lavoro è una delle premesse fondamentali per la realizzazione delle politiche di coesione economica e sociale. Gli obiettivi di crescita, di competitività e di piena occupazione dei Fondi strutturali sono raggiungibili solamente attraverso la piena mobilitazione di tutti i cittadini, donne e uomini.
 
Assi di intervento
Le strategie sono declinate all’interno di cinque Assi di intervento che riprendono le priorità previste dall’art. 3 del Regolamento FSE 1081/2006.  A queste si aggiunge un Asse dedicato alle azioni di supporto all’attuazione del programma in termini di valutazione, monitoraggio, assistenza tecnica, informazione e pubblicità.
 
Asse I - Adattabilità
  • Sviluppare sistemi di formazione continua e sostenere l’adattabilità dei lavoratori
  • Favorire l’innovazione e la produttività attraverso una migliore organizzazione e qualità del lavoro
  • Sviluppare politiche e servizi per l’anticipazione e gestione dei cambiamenti, promuovere la competitività e l’imprenditorialità
 
Asse II - Occupabilità
  • Aumentare la regolarità, l’efficienza, l’efficacia, la qualità e l’inclusività delle istituzioni del mercato del lavoro
  • Attuare politiche per il lavoro attive e preventive, con particolare attenzione all’integrazione dei migranti nel mercato del lavoro, all’invecchiamento attivo, al lavoro autonomo e all’avvio di imprese
  • Migliorare l’accesso delle donne all’occupazione e ridurre le disparità di genere
 
Asse III - Inclusione sociale
  • Sviluppare percorsi d’integrazione e migliorare il (re)inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati; combattere ogni forma di discriminazione nel mercato del lavoro
 
Asse IV - Capitale umano
  • Elaborazione e introduzione delle riforme dei sistemi di istruzione, formazione e lavoro per migliorarne l’integrazione e sviluppare l’occupabilità, con particolare attenzione all’orientamento
  • Aumentare la partecipazione alle opportunità formative lungo tutto l’arco della vita e innalzare i livelli di apprendimento e conoscenza
  • Creazione di reti tra università, centri tecnologici di ricerca, mondo produttivo e istituzionale con particolare attenzione alla promozione della ricerca e dell’innovazione
 
Asse V - Transnazionalità e interregionalità
  • Promuovere la realizzazione e lo sviluppo di iniziative e di reti su base interregionale e transnazionale, con particolare attenzione allo scambio di buone pratiche
 
Asse VI - Assistenza tecnica
  • Migliorare l’efficacia e l’efficienza dei Programmi Operativi attraverso azioni e strumenti di supporto